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L’Asp Città di Siena apre le porte del Caffè Alzheimer

Un luogo ideale di incontro e confronto per tutti i malati di Alzheimer o per chi ne avverte i primi sintomi, i loro familiari e per tutte le persone che si prendono cura quotidianamente dei malati. A Siena apre il “Caffè Alzheimer”, a partire dal 19 settembre ogni primo e terzo mercoledì del mese dalle 15 alle 17 al Centro Diurno Alzheimer “Villa Le Rose” (Via Piccolomini 2) gestito dall’ASP città di Siena.

Maturare la consapevolezza di non essere soli e accrescere la conoscenza sulla malattia, questi gli obiettivi del progetto denominato “Stasera ci vediamo al Caffè Alzheimer” promosso dalla Società della Salute Senese (SdSS) e realizzato con il contributo della Regione Toscana, è attivato dalla SdSS con il ruolo di primo piano della ASP “Città Di Siena”- Azienda di Servizi alla Persona e in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Sud Est e A.I.M.A – Associazione Italiana Malattia di Alzheimer – Sezione di Siena.

Ogni incontro avrà una durata di circa due ore; nella prima ora, dedicata all’informazione, si svolgeranno mini-conferenze tenute da esperti nel settore. Al termine della mini-conferenza, gli specialisti saranno disponibili ad intrattenersi con i familiari e con coloro che assistono i soggetti affetti da malattia Alzheimer. Nella seconda ora, dedicata alla convivialità, saranno organizzate attività ludico-ricreative. I partecipanti saranno coinvolti in feste a tema, allietati da attività musicali e di intrattenimento, con piccoli buffet, caffè, bibite e dolci.

L’Alzheimer Caffè grazie all’impegno dell’Asp città di Siena diviene dunque un luogo dove poter esperire un sentimento di appartenenza, dove poter trovare riconoscimento e accettazione, oltre ad acquisire una formazione circa la patologia e i servizi a cui è possibile accedere attraverso l’interazione con personale esperto.

Secondo i dati forniti nel Piano Regionale per le demenze della Regione Toscana, circa il 2,5% della popolazione è affetta da una demenza, di cui solo la metà ha una diagnosi registrata. Quindi approssimativamente nella zona senese risiedono 3mila ultrasessantacinquenni a cui è stata diagnosticata una forma di demenza, e potenzialmente altrettanti a cui non è stata accertata. In questi numeri risiede tutta l’importanza del Caffè Alzheimer.